Il commercio internazionale


La teoria dei vantaggi comparati


Vedete per es: http://en.wikipedia.org/wiki/Comparative_advantage . All'indomani della crisi del '29, in tutto il mondo si ebbe un incremento delle tariffe doganali, che causò una forte diminuzione del commercio internazionale. Negli Stati Uniti, le tariffe doganali furono incrementate dallo "Smoot–Hawley Tariff Act", che in qualche modo passò alla storia: http://en.wikipedia.org/wiki/Tariff_Act_of_1930

Consenso post-bellico e Fondo Monetario Internazionale


Dopo la 2a guerra mondiale si stabili un consenso internazionale (all'interno del blocco capitalista) a favore del libero commercio internazionale. Furono create (in seguito a decisioni prese, tra l'altro, nella riunione di Bretton Woods nel '44, quindi a guerra non ancora conclusa) istituzioni come il Fondo monetario internazionale
(http://en.wikipedia.org/wiki/International_Monetary_Fund). E naturalmente altre, come l'ONU.

Conferenze GATT


Il ruolo centrale per la riduzione delle tariffe fu giocato dalle conferenze GATT.

Si veda per esempio: http://en.wikipedia.org/wiki/GATT, dove sono elencati i diversi "round" di incontri, e a cosa si dedicarono.

WTO


Nel '95 il GATT fu sostituito dal WTO: http://en.wikipedia.org/wiki/World_Trade_Organization . Anche il WTO funziona per "round" di accordi. Attualmente è in corso
il Doha Round, http://en.wikipedia.org/wiki/Doha_Round, iniziatosi nel 2001. Se ne sente parlare, anche perché ha attirato per così dire l'attenzione dei movimenti cosiddetti "anti-globalizzazione". Per es., le note proteste di Seattle (1999), una riunione che doveva costituire l'inizio del round.